docente

Viviana Piermattei e Juan Martinez

Viviana Piermattei è ricercatrice in Osservazioni oceanografiche e sviluppo di tecnologie e responsabile dell’unità di ricerca Sistemi di osservazione avanzati della divisione Global Coastal Ocean (GOCO) presso la Fondazione CMCC, dove guida lo sviluppo e l’applicazione di innovativi sensori e piattaforme oceanografiche e l’implementazione di innovativi sistemi di osservazione. Juan Martinez è un ingegnere elettronico con un master in strumentazione elettronica. Attualmente fa parte dell’unità di ricerca Advanced Observing System all’interno della divisione GOCO, dove la sua attività di ricerca si concentra principalmente sulla progettazione e lo sviluppo di nuove tecnologie per la ricerca ambientale e lo studio degli ambienti marino costieri.

Osservare il mare: cambiamenti climatici, monitoraggio e scienza civica

Workshop teorico-pratico per imparare ad osservare e misurare il mare e per comprendere come il coinvolgimento attivo dei cittadini possa migliorare la qualità e la quantità dei dati raccolti a supporto della scienza e della gestione sostenibile degli ecosistemi costieri.

Quando:

Sabato 20 dicembre _ ore 9.30 – 12.30

Durata:

3 ore

Sede:

Laboratorio Aperto Rimini Tiberio, via dei Cavalieri 22, Rimini (3° piano)

Quota di partecipazione:

non prevista, attività gratuita realizzata grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna

Termine iscrizioni:

giovedì 18 dicembre o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti

Il workshop si articola in tre moduli consecutivi, due parti teoriche e una sessione pratica all’aperto, progettati per fornire una comprensione integrata dei cambiamenti climatici, dell’importanza delle osservazioni marine e del ruolo crescente della scienza civica (citizen science) nel supportare la ricerca oceanografica moderna.

Obiettivi:

Gli obiettivi del percorso sono:
– fornire una comprensione chiara dei cambiamenti climatici e dei loro impatti sugli ecosistemi marino-costieri.
– Illustrare l’importanza delle osservazioni in mare, delle misure e delle reti di monitoraggio.
– Far conoscere gli strumenti di misura utilizzati nelle rilevazioni oceanografiche di base.
– Mostrare come la scienza civica (citizen science) possa supportare la ricerca scientifica e migliorare la qualità dei dati raccolti.
– Accompagnare i partecipanti in un percorso teorico-pratico che collega concetti scientifici, uso degli strumenti e applicazioni digitali.
– Promuovere un ruolo attivo dei cittadini nella tutela e gestione sostenibile delle aree costiere.

Cosa impareranno i partecipanti:

I partecipanti avranno la possibilità di:
– acquisire conoscenze
– familiarizzare con strumenti di misura utilizzati in ambiente marino
– comprendere come il coinvolgimento attivo dei cittadini possa migliorare la qualità e la quantità dei dati raccolti a supporto della gestione sostenibile degli ecosistemi costieri.
– Come visualizzare e interpretare i dati raccolti tramite piattaforme e strumenti digitali.

A chi è adatto:

Cittadini interessati a clima, ambiente e tematiche marine.
Amanti del surf, vela e sport acquatici.
Appassionati di mare, navigazione, biologia o sostenibilità ambientale.
Operatori e gestori di attività legate al territorio costiero.

Eventuali conoscenze necessarie:

Nessuna

Suddivisione dei moduli:

1. Cambiamenti climatici e osservazioni in mare
La sessione introduttiva fornisce una panoramica sulle dinamiche dei cambiamenti climatici con particolare attenzione agli impatti sulle aree marino costiere. Spiega inoltre l’importanza delle osservazioni, delle misure e delle reti di monitoraggio.

2. Lezione pratica: strumentazione di misura e scienza civica
La sessione pratica si svolge all’aperto e offre ai partecipanti la possibilità di osservare e utilizzare strumenti di monitoraggio tipicamente impiegati nelle attività di raccolta dati in mare, con particolare attenzione alla stazione InterBox installata presso il RockIsland e la sua applicazione nella citizen science. Questa lezione rappresenta il ponte pratico tra teoria e applicazione diretta, mostrando come anche strumenti relativamente semplici possano produrre dati utili alla ricerca se correttamente utilizzati.

3. Il ruolo della scienza civica nello studio del mare
La terza lezione riporta i partecipanti all’interno del RockIsland per approfondire il concetto di scienza civica e il suo ruolo nel contesto della ricerca marina e costiera e il ruolo dei dati raccolti, focalizzandosi sulle applicazioni digitali dedicate alla visualizzazione e all’applicazione dei dati.

Cosa portare:

Ninete
Al termine del percorso verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione al raggiungimento del 70% di presenze.

Iscriviti ora e assicurati il tuo posto!

Affrettati! I posti sono limitati. 

Per richiedere informazioni su questa attività scrivi a laboratorioaperto@simplenetworks.it

Questo progetto mira a promuovere il digitale e l’innovazione e a guidare la comunità verso un futuro tecnologico e un uso consapevole delle nuove tecnologie. Il Laboratorio Aperto Rimini Tiberio svolgerà un ruolo cruciale per agevolare la transizione digitale, supportando l’alfabetizzazione tecnologica. Percorsi formativi e workshop favoriranno lo sviluppo di una cultura digitale avanzata, stimolando nuove competenze, opportunità lavorative e connessioni tra giovani, imprese e territorio.